Giochi a carte. Lo Stoper o Stoker: il poker con le carte napoletane o piacentine

Lo Stoper deriva dal Poker (che non ha bisogno di presentazioni) e dalla Stoppa (gioco di carte prettamente Italiano di cui non si conosce di preciso il periodo di ideazione, ancora praticato nel Sud Italia in disuso al Nord). La stoppa o stuppa per alcuni aspetti simile al poker, che si giocava partendo dalla provincia di Bari (da cui il nome dialettale la stop) fino a tutta l’Italia meridionale. È compresa tra i giochi proibiti nei locali pubblici.

Regole di gioco dello Stoper o Stoker
Nello Stoper o Stoker le carte utilizzate sono quelle “Piacentine” o quelle “Napoletane” composte da 4 semi da dieci carte ciascuno.
Si gioca in 6 giocatori con 36 carte (9 a seme: a partire dal 3 si tolgono tutti i 2)
in 5 giocatori con 32 carte (8 a seme: a partire dal 4 si tolgono tutti i 2 e i 3)
in 4 giocatori con 28 carte (7 a seme: a partire dal 5 si tolgono tutti i 2, i 3 e i 4)
Mischia le carte il giocatore più anziano, si sorteggia il cartaro (mazziere) tra i giocatori che hanno alzato la carta con punteggio più alto. Il cartaro mischia le carte per dare inizio al gioco dopo che il giocatore alla sua sinistra abbia spaccato. A questo punto il cartaro passa alla distribuzione delle carte: tre carte a giocatore, una alla volta, in senso orario.

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