Caserta. Salvini in città. Allocca getta acqua sul fuoco: “Oggi la Lega unisce e non divide l’Italia”

(gi.pa). E’ una città blindata già nel tardo pomeriggio, molto prima dell’arrivo del leader della Lega Matteo Salvini: causa gli annunciati cortei dei centri sociali, l’incubo di scontri e così la Questura ha blindato vie e piazze.
Da viale Ellittico, luogo del raduno dei movimenti di protesta, al piazzale della stazione ferroviaria dove erano attesi da Napoli in numerosi, fino alla centralissima piazza Dante, Corso Trieste e la sede del Cinema San Marco.
Il coordinamento casertano della Lega casertana ancora non è stato nominato. C’è il comitato elettorale. Il vecchio direttivo di maggioranza si è dimesso in seguito alla formulazione delle liste, a dire dell’ex coordinatore provinciale Enrico Trapassi “calate dall’alto”.
Prima di Caserta, ad essere presi di mira sono state le sedi della Lega di Vairano (qualche giorno fa) e prima ancora di Calvi Risorta, quando circa tre mesi fa un gazebo informativo fu devastato da ignoti col volto coperto da bandane.
A parlare è Allocca Alfredo, (nella foto con Salvini) coordinatore cittadino della Lega di Calvi Risorta ex Movimento 5 Stelle: “Oggi il 35% della popolazione del Mezzogiorno è povera e un altro 35% vive sulla soglia di povertà, peggio di Polonia, Romania e come Grecia, Portogallo. Non capisco tutta questa ostilità contro la Lega, voglio dire a chi ci contesta che invece di protestare contro chi lavora per ottenere un reddito minimo di sussistenza a tutti (anche a chi lavora), si accanisce contro chi cerca di fare politica seguendo i canali istituzionali della democrazia. Bisogna abbandonare definitivamente questi metodi fascisti e per nulla democratici, non esiste più la Lega Nord, oggi la Lega unisce e non divide l’Italia”.
Sono lontani gli anni del “…senti che puzza… sono arrivati i napoletani…”; ma siamo a Caserta e Salvini si presenta ai casertani in una sala piena, ma non gremitissima, sulle note del ‘Soldato innamorato’. Col coordinamento di Gianluca Cantalamessa, il copione è quello che presentato in tutte le piazze e i contenuti son quelli che ascoltiamo in televisione.
Affondo su Renzi e solo una battuta contro il Movimento 5 Stelle, peraltro provocata e strappatagli dalla platea: “… sono da 15 giorni a cercare scontrini!”. E venerdì a Caserta arriva Di Maio.